Il cavallo magico

C'era una volta, in un piccolo villaggio della Slovacchia, un giovane contadino di nome Janko. Janko era povero, ma aveva un cuore grande e una straordinaria abilità nel trattare con gli animali. Viveva con la sua anziana madre e lavorava sodo ogni giorno per mantenere la loro piccola fattoria.

Un giorno, mentre Janko stava arando il campo, un vecchio uomo apparve dal nulla. Il vecchio aveva una lunga barba bianca e un aspetto saggio. Si avvicinò a Janko e disse: "Giovane, ho osservato il tuo duro lavoro e la tua bontà. Voglio offrirti un dono speciale." Con un gesto della mano, il vecchio fece apparire un magnifico cavallo bianco.

L'incontro con il vecchio saggio

Questo non è un cavallo ordinario," disse il vecchio. "È un cavallo magico che può parlare e possiede una saggezza infinita. Trattalo con cura e ti guiderà verso grandi avventure." Detto questo, il vecchio scomparve. tavolo all'altro e a ciascun tavolo leggeva alcuni nomi dal libro. Il principe rimase meravigliato da tutto ciò, ma soprattutto dal libro e dal giovane. Alla fine, chiese: "Cos'è questo? Cosa sta succedendo con quel libro?"

Janko, meravigliato, accarezzò il cavallo e sentì una voce gentile nella sua mente: "Sono qui per aiutarti, Janko. Insieme, possiamo fare grandi cose."

Un giorno, Svetlý disse a Janko: "È tempo che tu lasci il villaggio e cerchi la tua fortuna nel mondo. Segui il fiume fino alla montagna dorata. Lì troverai una sfida che metterà alla prova il tuo coraggio e la tua bontà."

L'incontro con il drago incantato

Senza esitazione, Janko salutò la sua madre e partì con Svetlý. Dopo giorni di viaggio, arrivarono alla montagna dorata. Al suo piede, trovarono una grotta sorvegliata da un drago feroce.

"Non temere," disse Svetlý.

"Il drago è sotto un incantesimo. Solo chi è puro di cuore può spezzarlo."

Janko si avvicinò al drago e, con voce ferma, disse: "Non sono qui per combattere. Sono qui per aiutarti."

Il drago, sorpreso dalla gentilezza di Janko, rivelò che era un principe maledetto. Solo un atto di vera bontà poteva liberarlo. Janko offrì il suo aiuto incondizionatamente, e il drago si trasformò in un principe umano.

Conclusione

Grato, il principe liberato donò a Janko un sacchetto di gemme preziose e un anello magico che poteva esaudire un desiderio. Janko, con il cuore colmo di gratitudine, tornò al suo villaggio con Svetlý, portando con sé non solo la ricchezza materiale, ma anche la ricchezza della saggezza e dell'esperienza.

Janko e sua madre vissero felici e prosperi, e il villaggio ricordò sempre la storia del giovane contadino e del suo cavallo magico, che con il coraggio e la bontà avevano cambiato il loro destino.